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January 29

cinismo di un fumatore 2

 (pro) fumo di sigaretta

 

È vietato fumare all’interno dei locali pubblici eppure è consentito respirare al loro esterno.

Pensate che sia tanto diverso? La quantità di polveri sottili presenti nell’aria è sicuramente più dannosa del fumo di sigaretta e la respiriamo quotidianamente. Il problema è che ci prendono in giro, mettono le colonnine del rilevamento polveri sottili a due metri d’altezza così che appena qualcuno si ammala di cancro ai polmoni è indiscutibilmente vittima del fumo e mai dello smog. Tutto ciò è assurdo. Se una persona per anni mangiasse colazione,pranzo e cena da mc donald e, ogni tanto, si concedesse un pacchetto di patatine fritte, nessuno attribuirebbe la sua obesità esclusivamente alle patatine fritte. Ma con il fumo è diverso,è sempre e solo colpa sua. La battaglia contro il fumo si basa su considerazioni false. Il fumo non provoca il cancro. Non è scientificamente dimostrato né dimostrabile che il fumo provochi il cancro perché la medicina ufficiale ammette di non conoscere le cause del cancro.  Ci sono le menzogne, poi ci sono le menzogne sfacciate e poi ci sono le statistiche. Se non ci sono evidenze scientifiche non hanno senso nemmeno le statistiche che dichiarano che ogni giorno muoiono 200 persone per il fumo, anche perché “statisticamente” soltanto nel mio liceo,dove fumano almeno 400 persone dovrebbe morire uno di noi ogni 3 mesi.

In ogni caso, a fonte di una così esigua tossicità è lecito fare e sostenere battaglie di così grande portata come quella contro il fumo? Ci sono molte altre sostanze che andrebbero combattute : alcol, vino,carne, caffé , coloranti alimentari, conservanti e tante altre ancora.  Fumare trenta sigarette al giorno è cosa ben diversa dal fumarne 5 ma sono tutti indistintamente “condannati a morte”. È logico pensare che i medici, che sono coloro che meglio conoscono i reali danni del fumo, siano anche quelli che lo condannino e deplorino maggiormente. Invece , in Italia, la classe lavorativa con la maggior percentuale di fumatori è proprio quella dei medici. O sono tutti masochisti oppure sanno che la reale pericolosità del fumo è assai limitata.

 Ad ennesima dimostrazione del fatto che ci prendono in giro i test per misurare la tossicità di una sigaretta vengono condotti da questi “professoroni” analizzando il fumo scaturito dalla combustione di una sigaretta. Nulla di strano direte voi, ma invece si, perché fanno bruciare l’intera sigaretta, filtro compreso.

 È logico che i valori rilevati non abbiano alcun senso.

 È un po’ come se sull’etichetta del gelato trovaste scritto che nuoce gravemente alla salute perché la confezione contiene della plastica. A nessuno è mai venuto in mente di mangiare anche la confezione e allo stesso modo non bisognerebbe tener conto del filtro delle sigarette.  

Il Giappone è il paese più sano al mondo in termini di salute pubblica, con il minor tasso di mortalità infantile e con una popolazione incredibilmente longeva. Il Giappone è allo stesso tempo il paese con il maggior numero  di fumatori al mondo, non dovrebbero essere tutti morti in giovane età?

Tutti noi abbiamo un nonno o uno zio che è arrivato a novantotto anni fumando un pacchetto di sigarette al giorno e con una salute di ferro. E allora perché continuano a dirci che chi fuma muore giovane? È una frase che abbiamo sentito dire molte volte ma i giovani che muoino a causa del fumo non sono tanti,per non dire che non ne muore quasi nessuno. È molto più probabile che un un ragazzo muoia  per colpa di un incidente automobilistico. Eppure non esiste una campagna pubblicitaria per dissuadere i giovani dal prendere la patente. Nessuno si sognerebbe mai di demonizzare la guida o di imporre che sul cruscotto di ogni macchina sia riportata la scritta “guidando puoi ucciderti”.

 Perché allora quando si parla di fumo e fumatori la cosa e diversa?  in termini di pericolosità non siamo certo più autolesionisti di chi si mette al volante. ma l’accanimento dei non fumatori nel difendere il loro diritto a non fumare è arrivato a un punto tale da vietare il fumo nei locali pubblici, dimenticandosi così del diritto degli altri, liberi cittadini al pari loro, a fumare. Per giustificare tutto questo è stato necessario introdurre un nuovo espediente ed ecco che da un giorno all’altro nasce il fumo passivo. Mia nonna ha vissuto per sessant’anni al fianco di un marito che era un accanito fumatore, tuttavia la quantità di sostanze tossiche che ha inalato  in questo arco di tempo equivale a quella che un ciclista qualunque inala durante una sola settimana in mezzo al traffico.   

Le sigarette sono legali, le altre droghe leggere no. Lo stato non legalizza le droghe semplicemente perché non le può tassare e controllare. Se il traffico di cocaina e il suo commercio fossero direttamente ed esclusivamente gestiti dallo stato,invece che dalla mafia, sarebbe sicuramente legale e verrebbe venduta, supertassata, con al massimo un messaggio ipocrita allegato come: “nuoce molto gravemente alla salute” e dimenticandosi però di dire che giova enormemente alle casse dello stato.

Infatti è proprio così. Le sigarette arrivano ad essere tassate del 600% e il loro costo continua ad aumentare perché lo stato sa benissimo che nessuno smetterà di fumare a causa del loro aumento, anche a costo di ipotecarsi la casa.

 Ma , anche se bevessimo soltanto tisane, fossimo tutti vegetariani ed estirpassimo dal mondo bacco, tabacco e ,per buona misura, anche venere, diventeremmo ugualmente cenere.

La società fa presto a condannare i fumatori ma spesso non si accorge degli enormi vantaggi che essi comportano per essa. Un fumatore è una straordinaria fonte di guadagno per le casse dello stato perché paga delle tasse altissime quotidianamente,cosa eccezionale in un paese dove l’evasione fiscale è elevatissima.

Inoltre, anche ammettendo,cosa non vera, che i fumatori muoiano precocemente a causa del cancro,questo non può che essere un bene per lo stato che potrà così risparmiare moltissimi soldi sulle pensioni. In fondo se il cancro venisse sconfitto sarebbe sostituito dall’Alzheimer , malattia che ti toglie ogni dignità e costringe i tuoi familiari a spendere cifre esorbitanti per mantenere la retta della casa di cura o di riposo. I vantaggi sono quindi evidenti. Da un punto di vista strettamente economico, il fumatore è un eccezionale consumatore che secondo le statistiche muore intorno ai sessantacinque anni,età intorno alla quale cessa anche l’attività lavorativa e , quindi, produttiva.

 Dovrebbe essere ritenuto un benefattore della società perché produce, paga le tasse e muore, cessando di essere un costo per lo stato. Il non fumatore, invece, contribuisce meno alle finanze dello stato perché non paga le supertassate sigarette, ha una vecchiaia più lunga e tende a morire di malattie a lunga decorrenza che comportano un costo per lo stato e per i suoi famigliari.

Bisognerebbe quindi smettere di perseguitare i fumatori e porre fine alla disinformazione che è stata fatta in questi ultimi anni.

L’unica droga che vale la pena di combattere è l’ignoranza.

 

                                                               

January 19

.

è INUTILE SAI
IL MALE CHE FA IL PESO DI UN BACIO
L'HAI DATO SOLTANTO PERCHè ERI DA SOLO
LA COLPA DOV'è?
QUA INTORNO NON C'è
SAI DIRMI TU DOV'è? IN UN GIORNO CHE PIOVE
 UN GIORNO CHE TU TI SENTI INUTILE
CORIANDOLI A NATALE
E MAGARI ANCORA TROPPO STANCO PER RICOMINCIARE
MA SCOMMETTO CHE POI TU TE NE ANDRAI
è SEMPLICE MA NON DIRE CHE LA VITA TI PRENDE SOLTANTO ALLE SPALLE
TI HA PRESO IN UN GIORNO CHE TI SENTI INUTILE CORIANDOLI A NATALE
E MAGARI ANCORA TROPPO STANCO PER RICOMINCIARE
E MAGARI ANCORA TROPPO STANCO PER RICOMINCIARE
IN UN GIORNO CHE TI SENTI INUTILE
CORIANDOLI A NATALE
 MA SCOMMETTO CHE POI TU TE NE ANDRAI
è INUTILE SAI
VORREI MA NON PUOI TOCCARMI NEL CUORE
ENTRARMI NEGLI OCCHI
TI HA PRESO IN UN GIORNO CHE TI SENTI INUTILE
CORIANDOLI A NATALE
MA SCOMMETTO CHE POI TU TE NE ANDRAI
December 09

elogio della follia

 Paragoni ora chi vuole questo mio beneficio con le metamorfosi operate dagli altri Dèi. E non sto a ricordare quello che fanno quando li possiede l'ira; parlo di coloro che godono di tutta la loro benevolenza: li trasformano di solito in alberi, uccelli, cicale, e perfino in serpenti, come se il diventare altro non fosse proprio un morire. Io, invece, restituisco il medesimo uomo al periodo migliore della vita, al più felice.osservate con quanta previdenza la natura,madre del genere umano,ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. infuse nell'uomo più passione che ragione affinchè fosse tutto un pò meno triste,brutto,insipido e fastidioso.
 Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe, e godrebbero felici di un'eterna giovinezza.

Non vi accorgete che gli uomini austeri, dediti a studi filosofici, o impegnati in faccende serie e difficili, in genere sono già vecchi prima di essere stati davvero giovani, e questo per le preoccupazioni e per il costante e teso dibattito mentale, che un po' alla volta esaurisce gli spiriti e la linfa vitale? 

Al contrario, i miei bei matti sono tutti grassottelli, lustri, senza una ruga, proprio come quelli che chiamano porcelli d'Acarnania, immuni, per certo, da qualunque disturbo senile, a meno che non si trovino a subire in qualche misura il contagio dei saggi, come capita, poiché la vita non consente mai una completa felicità.

la vita umana non è che un gioco, il gioco della follia.

 

                                    erasmo da rotterdam

 

jonny